
Sinossi
Rosita è scappata dal suo malinconico paese, e dal controllo asfittico della madre, per andare a studiare a Padova. Sono passati sette anni e non ha concluso molto. Il lavoro al supermercato che le serve per mantenersi l’ha penalizzata con gli esami e l’unico uomo che frequenta, al ritmo di un incontro al mese, è sposato. Ma lei è abituata a non pretendere nulla. La vigilia di Natale conosce per caso un anziano avvocato, Ludovico Lepore. Austero, elegante, enigmatico, Lepore non nasconde una certa ruvidezza, eppure si interessa a lei. La assume come segretaria part time perché possa avere più soldi e tempo per l’università. In ufficio, però, comincia a tormentarla con discorsi misogini, esercitando su di lei una manipolazione sottile. Rosita la subisce per necessità, o almeno crede. Non sa quanto quel rapporto la stia trasformando. Non sa che è proprio dentro una gabbia che, paradossalmente, si impara a essere liberi.
Premi e Riconoscimenti
Premio Italo Calvino (2017)
Premio Letterario Fondazione Megamark (2018)
Premio Anima della Confindustria (2018)
Premio per la Cultura Mediterranea – Fondazione Carical- Sezione Narrativa Giovani (2019)
Premio Latisana per il Nord Est – Sezione Territorio (2019)
Finalista al premio John Fante Opera Prima (2019)
Finalista al premio Severino Cesari Opera Prima (2019)
Un romanzo compiuto, maturo, di esemplare nitidezza nella struttura e incisivo nella lingua, che mette in campo uno spiazzante gioco di seduzione senza sesso e che, pur attento alla psicologia maschile, dà in particolare voce, con stringente analitica, alla forza carsica del femminile.
— Dalla scheda del Premio Calvino
Rassegna Stampa
Paolo Mauri, Il non meraviglioso mondo di Rosita, La Repubblica, 29/4/2018
Giulia Ziino, Un folletto manipola il manipolatore dei destini altrui, Corriere della Sera, La Lettura, 6/5/2018
Francesco Musolino, Non è il tempo giusto per l’animale femmina, Il Fatto Quotidiano, 4/5/2018
Renato Barilli, Un duello di genere, L’Indice dei libri del mese
Demetrio Paolin, L’animale femmina. Un romanzo di stereotipi (rovesciati), Esquire
